Chat trapelate: un gruppo di estorsione silenzioso avrebbe incassato 207 milioni di dollari da studi legali per telefono

Chat trapelate attribuiscono al Silent Ransom Group presunti pagamenti per 207 mln da 27 studi legali via telefono, senza cifratura, da registri interni.

Chat trapelate: un gruppo di estorsione silenzioso avrebbe incassato 207 milioni di dollari da studi legali per telefono
Ransomware

Immagine illustrativa generata con AI

Una fuga di chat interne del Silent Ransom Group (SRG) contiene una tabella delle trattative che attribuisce al gruppo pagamenti per circa 207 milioni di dollari da parte di 27 studi legali, tra il 3 aprile e il 24 settembre 2026. Il gruppo avrebbe operato tramite telefonate e ingegneria sociale, senza cifrare i file. La cifra proviene dai registri del gruppo stesso, mentre l'analisi blockchain conferma solo la sua portata generale. La notizia è riportata da SecurityAffairs, che riprende un'inchiesta di DataBreaches.

Cosa contiene la fuga

La ricercatrice Tammy Harper ha inizialmente consegnato il materiale a DataBreaches tramite un sito onion. Il materiale comprende 5.692 messaggi di chat, ricavati da due dei server del gruppo e riferiti a un arco di circa tredici mesi, da agosto 2025 a settembre 2026.

Gli argomenti spaziano dalle trattative per il riscatto ai modi per entrare nei sistemi delle vittime, fino alla scelta dei bersagli successivi. Le chat toccano anche temi personali, tra cui l'acquisto di un appartamento a Mosca da parte di un membro del gruppo, armi e droni.

Il denaro, secondo quanto dichiarato

Le cifre della tabella sono la base di tutto ciò che segue. Crystal Intelligence, che ha esaminato i movimenti di criptovalute, ha dichiarato che le evidenze on-chain confermano l'entità dell'operazione ma non gli importi esatti.

  • Totale dichiarato: circa 207 milioni di dollari da 27 studi.
  • Mediana: 6 milioni di dollari per studio, secondo i calcoli di SecurityAffairs sui valori della tabella.
  • Media: circa 7,66 milioni di dollari, trainata al rialzo da alcuni pagamenti molto elevati.
  • Voce più alta: 30 milioni di dollari, attribuiti nella fuga a White & Case.

Nelle chat, un leader del gruppo scrive in russo di un pagamento «record». Il messaggio spiega che, a causa del rialzo del tasso di cambio del Bitcoin, il pagamento «è finito a 31,25 milioni». La voce da 30 milioni e la cifra di 31,25 milioni compaiono affiancate nella cronaca.

Vie per monetizzare i proventi

Crystal Intelligence, riportata da SecurityAffairs, ha ricostruito diversi percorsi per convertire i proventi:

  • exchange istantanei;
  • un corriere di contante a Mosca;
  • uno sportello da Bitcoin a Zelle;
  • un portafoglio con mixer di monete, usato quando i fondi erano segnalati come sospetti.

Gli operatori avevano fissato regole rigide sui portafogli, pensate per ostacolare la tracciabilità, ma le chat mostrano che non sempre venivano rispettate. Crystal Intelligence sostiene inoltre che molti pagamenti più piccoli sono finiti direttamente su exchange regolamentati, su conti collegati a identità verificate. Lo definisce il punto debole della rete.

Vittime e schema d'attacco

SecurityAffairs descrive l'approccio di SRG come telefonate e inganni ai danni dei dipendenti, che vengono convinti a caricare documenti o a condividere l'accesso. Gli studi legali, osserva, custodiscono dati sensibili dei clienti che i criminali potrebbero usare per spingere verso pagamenti elevati. L'articolo non afferma che tali dati siano stati usati come leva in tutti e 27 i casi.

DataBreaches ha confrontato nove dei 27 studi citati con le comunicazioni pubbliche di violazione depositate nel 2026 e ha riscontrato che le date coincidono. Due esempi:

  • Blank Rome ha comunicato un incidente di maggio, in cui un aggressore che si spacciava per l'IT interno ha convinto un avvocato a caricare file su un Google Drive esterno. SecurityAffairs lo definisce una mossa tipica di SRG, che non richiede malware.
  • Goodwin Procter ha dichiarato che un solo dipendente è stato ingannato e ha consegnato le credenziali a una parte non autorizzata.

Voci che non tornano

Due studi mostrano discrepanze tra le note di SRG e le chat. L'articolo non riporta alcuna risposta da parte di nessuno dei due.

  • Hogan Lovells Cadwalader: una voce della chat mostra un'offerta da 4 milioni di dollari il 2 settembre, corrispondente a screenshot forniti separatamente dal gruppo. DataBreaches non ha trovato alcuna traccia del fatto che lo studio abbia pagato l'intero importo «GOLD» indicato da SRG sul proprio sito di leak.
  • Sheppard: le note di SRG sul sito di leak riportano un'offerta vicina ai 6 milioni di dollari, ma i log delle chat non lasciano intendere che lo studio abbia mai risposto al gruppo.

La risposta del gruppo

SRG ha prima accettato di essere intervistato, poi ha negato che i propri sistemi fossero stati violati. Il 9 ottobre DataBreaches ha pubblicato un aggiornamento con ulteriori prove che contestano tale smentita. La controversia resta irrisolta.

Cosa significa per gli studi

SecurityAffairs sostiene che la formazione sulla consapevolezza della sicurezza potrebbe non stare al passo con queste tecniche. Come analisi redazionale, basata sul ricorso descritto a inganni telefonici anziché a malware, il rischio riguarda il personale che può essere convinto a caricare file o a consegnare credenziali. Verificare le richieste inattese che dichiarano di provenire dall'IT attraverso un canale separato è una precauzione ragionevole.

Leggi anche

Fonti

Questo articolo è una rielaborazione originale basata sulle fonti seguenti.

Torna alla home

Ultime notizie di cybersecurity

Tutte le notizie di cybersecurity →