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Quanto tempo passa prima che una falla venga sfruttata
Il 18.7% delle vulnerabilità sfruttate era già sotto attacco prima che il mondo sapesse che esisteva. Non è una stima: è il conteggio su 3064 casi in cui conosciamo entrambe le date.
3064con entrambe le date
3066nel catalogo sfruttate
499legate a ransomware
19viste dai sensori, 30 giorni
Dalla divulgazione al primo sfruttamento
Nuovi casi di sfruttamento, per mese
nuovi casi confermati dai sensori
Chi viene colpito
Fornitori più ricorrenti nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate.
- Microsoft429
- Cisco119
- Apple106
- Adobe90
- Google75
- Apache63
- Oracle58
- D-Link51
- Linux46
- Fortinet40
Come leggere questi numeri
- La data di sfruttamento è quando la voce è stata registrata, non quando l'attacco è cominciato. È un limite superiore: la falla era già sfruttata entro quella data, forse da prima.
- La popolazione si autoseleziona. Sono tutte vulnerabilità che sappiamo essere sfruttate, quindi questi numeri non dicono niente sulle vulnerabilità in generale.
- I conteggi mensili coprono gli ultimi 730 giorni. Prima di quella soglia i dati sono incompleti per costruzione, non perché gli attacchi fossero meno frequenti.
Dati di sfruttamento: VulnCheck KEV e catalogo CISA KEV. Date di pubblicazione: NVD.
Citare questi dati
Aggiornato il
Puoi riprendere queste cifre citando la fonte. Il testo suggerito:
CyberWorldOps, «Quanto tempo passa prima che una falla venga sfruttata», 16 ago 2026. https://cyberworldops.eu/it/cve/analysis
Dati pubblicati con licenza CC BY 4.0: liberi da riusare, anche commercialmente, citando CyberWorldOps.
Vulnerabilità sfruttate attivamente · Sfruttate, non ancora nel catalogo CISA