Un leaker di GTA 6 minaccia il rilascio di una build giocabile se la sua meme coin su Solana raggiunge i 30 milioni di dollari

Il leaker CyberLeek minaccia una build giocabile di GTA 6 legata alla sua meme coin su Solana. Non verificata; i torrent possono contenere malware.

Un leaker di GTA 6 minaccia il rilascio di una build giocabile se la sua meme coin su Solana raggiunge i 30 milioni di dollari
Data Breach

Immagine illustrativa generata con AI

Un soggetto anonimo che si fa chiamare CyberLeek afferma che pubblicherà una build completa e giocabile di GTA 6 quando la sua meme coin su Solana raggiungerà una capitalizzazione di mercato di 30 milioni di dollari. Nessuno ha ancora dimostrato che una build del genere esista. File etichettati come il gioco trapelato circolano già sui siti torrent, e TechSpot li definisce malevoli.

La notizia arriva dal rapporto di SecurityAffairs firmato da Pierluigi Paganini, che per gran parte dei dettagli si basa su Eurogamer.net e TechSpot.

L'ultimatum

CyberLeek è descritto come la persona dietro una serie di leak di GTA 6 durante l'estate. L'ultima richiesta è stata pubblicata sul sito personale del soggetto. Secondo le sue condizioni, al raggiungimento dei 30 milioni di dollari scatterebbe il rilascio della build, che includerebbe l'intera modalità storia fino ai titoli di coda.

CyberLeek indica a Take-Two un solo modo per evitarlo: fornire copie fisiche del gioco e presentare delle scuse pubbliche. Nel messaggio, riportato da SecurityAffairs, il leaker scrive che Take-Two ha «una sola via d'uscita: dischi fisici e delle scuse pubbliche», e aggiunge: «Possono prenderlo in qualsiasi momento».

SecurityAffairs definisce il messaggio «più una sfida che una trattativa seria». Si tratta della lettura che la testata dà del tono.

Cosa regge l'affermazione e cosa no

La minaccia segue la recente diffusione di 25 minuti di filmati di gioco, che secondo quanto riportato includevano nudità e l'accesso a un menu per sviluppatori. CyberLeek era rimasto silenzioso per un certo periodo prima di pubblicarli. Eurogamer ha detto che il video sembra autentico e riporta il watermark abituale del leaker; si tratta però di un'impressione del giornalista, non di una verifica tecnica.

Non è ancora verificato che CyberLeek possieda davvero una build giocabile. TechSpot afferma che non ci sono prove che CyberLeek o chiunque altro abbia, o addirittura possa, rilasciare una versione anticipata del gioco.

La meme coin

CyberLeek ha lanciato il token su Solana e usa le clip trapelate per promuoverlo. Secondo le fonti citate da SecurityAffairs, a fine agosto la capitalizzazione del token era di 25 milioni di dollari, con oltre 36 milioni di dollari di volume scambiato in un solo giorno. I due dati non sono intercambiabili: la capitalizzazione è il valore complessivo del token al prezzo corrente, mentre il volume è la quantità scambiata.

Secondo la fonte, il valore del token è poi crollato bruscamente dopo che Rockstar ha pubblicato su Netflix filmati ufficiali di gioco e l'interesse per i leak è calato. SecurityAffairs descrive l'intera operazione come un'estorsione legata a un pump di criptovalute. Poiché il rilascio dipende dalla cifra di 30 milioni di dollari, il prezzo del token è di fatto il fattore che fa scattare la minaccia.

Il rischio malware per chi cerca la build

File presentati come il gioco trapelato sono comparsi su siti torrent e di pirateria, e secondo alcune segnalazioni diversi di questi contengono malware. TechSpot afferma che gli hacker sfruttano l'idea di una build giocabile per portare gli utenti curiosi verso siti sconosciuti.

Chi cerca il gioco in questo modo rischia di infettare il proprio dispositivo, invece di ottenere una copia anticipata. Poiché TechSpot segnala che non ci sono prove della possibilità di rilasciare una versione anticipata, ogni download che si presenta come la build va considerato ostile.

Take-Two e Rockstar

Rockstar ha già dichiarato che la situazione è dolorosa e che non avrebbe voluto che i fan vedessero il gioco in questo modo dopo anni di attesa. La società madre, Take-Two, sta lavorando per identificare il leaker. Secondo la fonte, ha chiesto un ordine del tribunale che obblighi Discord a consegnare informazioni identificative, un'azione che il rapporto chiama anche subpoena. Al momento della pubblicazione dell'articolo di SecurityAffairs, nessuna delle due società aveva risposto al nuovo ultimatum.

Il rapporto afferma inoltre che Take-Two ha perso quasi 2,8 miliardi di dollari di capitalizzazione in 48 ore, in relazione alla vicenda dei leak. La fonte collega il calo ai leak, ma non stabilisce che ne siano stati la sola causa. SecurityAffairs aggiunge che il mercato sembra prendere sul serio la minaccia, pur non essendo verificata.

GTA 6 è previsto per il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X/S.

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Fonti

Questo articolo è una rielaborazione originale basata sulle fonti seguenti.

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