Attacco informatico a BAE Systems disattiva i servizi federali di notifica dei fallimenti

Attacco informatico a BAE Systems interrompe i servizi federali di notifica fallimenti: siti non disponibili, distribuzione bloccata, indagini in corso.

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Attacco informatico a BAE Systems disattiva i servizi federali di notifica dei fallimenti
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Immagine illustrativa generata con AI

Un attacco informatico contro BAE Systems, appaltatore governativo, ha interrotto l'infrastruttura federale del sistema giudiziario per le notifiche di fallimento. Sono bloccati sia l'accesso online sia la produzione e la distribuzione delle notifiche.

L'incidente è stato reso pubblico il 16 ottobre 2026. Le date in cui l'attacco è avvenuto, è stato rilevato e isolato non sono state specificate.

Secondo una dichiarazione dell'Administrative Office of the US Courts, riportata da BleepingComputer, al momento della dichiarazione ogni sistema e sito del Bankruptcy Noticing Center gestito da BAE risultava non disponibile.

Servizi di notifica dei fallimenti e per i creditori coinvolti

L'interruzione riguarda tre domini dei tribunali federali:

  • bnc.uscourts.gov
  • bankruptcynotices.uscourts.gov
  • notices.uscourts.gov

Anche il National Creditor Registration Service è coinvolto. Oltre a impedire agli utenti di raggiungere i siti, l'attacco ha bloccato i sistemi usati per produrre e distribuire gli avvisi di fallimento.

Ne deriva un problema operativo immediato per i tribunali fallimentari federali e per chi dipende dai servizi colpiti per ricevere avvisi o gestire le registrazioni dei creditori. Le informazioni disponibili non quantificano quanti tribunali, avvisi, creditori o registrazioni siano coinvolti.

BAE indaga mentre i servizi restano non disponibili

L'Administrative Office ha dichiarato di essere in contatto con i tribunali interessati e di coordinare la risposta con BAE Systems. L'appaltatore sta indagando sull'attacco e lavora per ripristinare le operazioni.

Non è stato fornito alcun calendario di ripristino. La dichiarazione supporta quindi l'ipotesi di considerare i sistemi e i siti elencati come non disponibili finché il sistema giudiziario o BAE non annunceranno la ripresa del servizio.

BleepingComputer ha riferito che, al momento della pubblicazione, i rappresentanti di BAE Systems e dei tribunali statunitensi non erano immediatamente disponibili per ulteriori commenti. Il report attribuisce l'interruzione a un attacco informatico, ma non identifica il metodo utilizzato né stabilisce se, oltre all'interruzione confermata del servizio, vi sia stato un accesso alle informazioni.

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Fonti

Questo articolo è una rielaborazione originale basata sulle fonti seguenti.

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