Un attacco distruttivo contro un produttore ucraino segnala un cambiamento nelle attività dei hacker filobielorussi documentate da ESET. Nei risultati riportati da The Record il 28 ottobre, la società di sicurezza ha attribuito a GhostWriter l'attacco di fine maggio e ha valutato che le operazioni legate alla Bielorussia seguano sempre più gli interessi di intelligence bellica della Russia.
Si ritiene che il produttore abbia un ruolo importante nel settore dei trasporti ucraino. Secondo ESET, si tratta della prima operazione distruttiva in Europa documentata dai suoi ricercatori e riconducibile a un gruppo filobielorusso. GhostWriter ha legami con i servizi di intelligence bielorussi e una storia di campagne di spionaggio e di influenza rivolte contro Ucraina, Polonia e altri Paesi della regione.
L'uso di un wiper introduce in questa storia una capacità distruttiva: il malware può cancellare informazioni dai sistemi compromessi e interromperne il funzionamento. Tuttavia, lo scopo di questo attacco resta incerto. ESET non ha potuto stabilire se gli aggressori volessero causare danni o cancellare le tracce di un'operazione di spionaggio.
Questa incertezza limita le conclusioni sul movente, ma ESET colloca l'episodio in un cambiamento più ampio nella scelta dei bersagli. I gruppi bielorussi hanno tradizionalmente perseguito obiettivi di intelligence e influenza al servizio di Minsk. Oggi i ricercatori rilevano più attività che riflettono le priorità russe in Ucraina, comprese altre operazioni di spionaggio contro organizzazioni di particolare interesse bellico per Mosca.
ESET ha suggerito che i gruppi bielorussi integrino sempre più le capacità cyber russe come proxy o «moltiplicatori di forza». I ricercatori hanno avvertito che un allineamento più stretto potrebbe in futuro comportare lo scambio di strumenti e infrastrutture, il passaggio della selezione dei bersagli o la conduzione di attacchi congiunti. Si tratta di sviluppi possibili individuati da ESET, non di caratteristiche confermate dell'attacco al produttore.
La società ha inoltre osservato più attacchi nordcoreani contro organizzazioni ucraine, mentre cresce la cooperazione militare tra Pyongyang e Mosca. Il settore dei droni ucraino è stato uno dei campi in cui i ricercatori hanno individuato interessi di intelligence convergenti. Tuttavia ESET ha fatto una distinzione tra le attività dei due Paesi: le prove che le operazioni cyber nordcoreane sostengano direttamente lo sforzo bellico russo sono meno conclusive dell'allineamento osservato tra i gruppi bielorussi. La selezione dei bersagli nordcoreani potrebbe anche mirare a ottenere conoscenze e competenze tecniche per le forze armate dello stesso Pyongyang.




